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..... mai esere troppo sicuri delle proprie certezze.... forte e debole sono due modi di rappresentarsi l'altro negando le infinite sfaccettature che ci riflettono. Spesso chi appare debole e sottomesso in una relazione di coppia si rivela in alcune situazioni il più forte. L'uomo che si rappresenta debole dà modo alla donna che gli stà accanto di fare la sua parte e credersi forte, così come la donna che si rappresenta debole dà modo al'uomo di sentirsi forte.

Occorrerebbe non credere troppo al gioco delle parti ricordando che è appunto un gioco. Una relazione di coppia funziona oppure no. Talvolta si regge semplicemente sulle perversioni di entrambi senza che nessuno dei due se ne accorga. Conosco coppie formate da un lui "debole" e da una lei "forte" che funzionano benissimo con godurie e piagnistei da ambo le parti! però sono insieme da decenni e nessuno dei due rinuncerebbe all'altro.

Ciascuno di noi custodisce sadismo e masochismo e se la gode come può!

La statistica è per antonomasia scienza delle probabilità. In questo caso costituisce semplicemente un pretesto per esplorare la questione "sesso" coniugata all'età anagrafica. Alcuni decenni orsono parlare di sesso -anzi di praticare il sesso- oltre i cinquant'anni era argomento inesistente. Oggi non c'è più un'età anagrafica legata alla pratica del sesso. Ciascuno si regola come meglio crede e come le opportunità delle vita consentono.

Non credo che ci sia un'età "migliore" per praticarlo. La giovane età ha come prerogativa una grossa carica pulsionale legata sopratutto agli ormoni che richiedono un'immediata soddisfazione che, però, spesso va a scapito della tenerezza che invece interviene nell'età più matura.

Il miglior rapporto sessuale interviene al di là di qualsiasi previsione logica e non necessariamente all'interno di una relazione d'amore consolidata o no. E al di là dell'età individuata dalla statisca. Capita in modo imprevedibile e si può riconoscere come tale solo a posteriori. E una buona sintonia sessuale non necessariamente instaura una buona relazione sentimentale. Può essere semplicemente una breve parentesi d'amore.

Trovo che attualmente ci sia la moda di legare la pratica del sesso alla giovinezza e, di conseguenza, al rappresentarsi come sessualmente attivo/a mettendo in mostra tutta una serie di vestimenti/paramenti/atteggiamenti ritenuti sexi perchè si crede che questo equivalga all'essere giovani. E non all'essere -spesso- ridicoli.

Per quanto mi riguarda, non riesco a individuare la migliore relazione sessuale della mia vita. Ciascuna relazione sessuale è stata unica e impagabile.

concordo con janne. Peccato leggere tanti commenti miseri di idee. La miseria intellettuale non può generare una relazione ricca di sentimenti o passione. Bisogna alzare il punto. Ritrovare anche la fatica della qualità. In ogni dimensione.

Credo semplicemente che ciò che chiamiamo "mordi e fuggi" è una relazione mancata. Per qualche ragione con l'altro/altra non interviene un autentico coinvolgimento, un vero interesse o passione. E questo non dipende direttamente da noi. Il coivolgimento, l'innamoramento interviene oppure no. Va oltre il nostro volere. E' qualcosa di magico che ti prende e che fa si che l'altro diviene assolutamente importante. Credo che talvolta non siamo disposti a riconoscere che il "fuggi" è una via breve per dirlo. A me non è mai capitato, nè di subirlo nè di farlo. Mi è capitato invece che qualche conoscenza che sembrava prendere una certa via poi non abbia avuto gli sviluppi auspicati. Ma ripeto, non è colpa di nessuno. Molto dipende da come ci si pone in relazione con l'altro/altra.